La directory è un archivio per categorie di appartenenza di siti web.
Le caratteristiche sono quelle relative alla sua struttura gerarchica ad albero, che consente di spostarsi da un menù all'altro, scendendo di livello, fino a trovare la lista o il sito desiderato, e l'inserimento manuale dei siti da parte dei gestori del servizio, che navigando per il web (surfers) o attraverso le segnalazioni, classificano i siti in base al loro contenuto fornendo di ciascuno una breve descrizione.
L'iserimento dei siti passa attraverso una volutazione basata su un regolamento ben preciso che stabilisce l'inserimento o meno del sito stesso.
Le directory sono uno strumento fondamentale di accesso alla rete, propongono all'utente una lista di siti attinenti alla ricerca e agli interessi, in particolare, utili quando si vuole consultare i principali siti riguardanti un dato argomento e non si hanno bene in mente le parole chiave che delimitano la ricerca.
Che cos'è una directory? - Segnala gratis il tuo sito
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Come aumentare le visite al tuo sito
Come aumentare le visite al tuo sito web usando una piattaforma di blog
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Consigli su come ottimizzare un sito
Dal mitico http://www.espertoseo.it consigli su come ottimizzare un sito
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Misurare la validità di marketing di un sito con websitegrader.com
www.websitegrader.com fornisce una misurazione della validità di marketing di un sito attraverso un report che include il traffico web ed altri indicatori tecnici, inclusi alcuni suggerimenti sull'implementazione del sito da punto di vista del marketing.
Grazie della segnalazione LEO
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Search Engine Friendly URLs: che cosa sono e a cosa servono
| Scritto da PubblicitAdvertising | |
| Ogni giorno l'intero web viene scandagliato dai motori di ricerca che aggiungono e rimuovono indirizzi di pagine web dai loro database in modo da fornire sempre una visione aggiornata della Rete al prossimo utente che li andrà ad interrogare, molti ritengono però che i motori di ricerca abbiano seri problemi ad indicizzare i cosiddetti url dinamici dove dopo l'indirizzo base compare un punto di domanda seguito da molti parametri. Un esempio di url dinamico può essere il seguente: http://www.example.com/index.php?page=1&user=0&category=3... Quanto detto è vero in parte perchè se ci sono dei motori di ricerca che ignorano la querystring ( la sequenza di parametri che segue il punto di domanda ) e quindi indicizzano solo la pagina che genera tali url, ce ne sono altri che invece li archiviano anche se con qualche difficoltà. Chi sembra più tollerare tale tipo di indirizzi è Google, seguito da Yahoo e MSN, ma il problema che si pone è il loro pessimo posizionamento dovuto al fatto che quelle sfilze di parametri hanno ben poco significato sia per l'uomo che per le macchine. Se avete realizzato un sito in php o in asp e cercate Google per la stringa: site:www.example.com ( tale istruzione permette di vedere le pagine del proprio sito attualmente presenti nell'archivio del motore che andiamo ad interrogare) allora vedrete elencati dapprima gli indirizzi statici e poi a seguire quelli dinamici, dimostrando così come questi vengono considerati meno rilevanti rispetto agli url di tipo classico. Tutto questo, comunque, non dovrebbe preoccuparci perchè esiste un processo di "cosmesi" denominato 'url rewriting' che permette di rimpiazzare la poco comprensibile querystring con una serie di keywords che darà luogo a migliori risultati in termini di posizionamento e di indicizzazione. Gli indirizzi di pagine web così ricostruiti, conosciuti come Search Engine Friendly URLs o anche come SEF URLs, possono essere ottenuti mediante diverse tecniche, a seconda del tipo di server e della relativa configurazione su cui è ospitato il nostro dominio sceglieremo l'approccio opportuno. Se il nostro sito e' implementato su server Apache ( hosting Linux ) allora useremo mod_rewrite, mentre se questa non è disponibile useremo invece PATH_INFO. Questo metodo può essere usato anche in hosting windows ( server IIS ), tenendo conto che non tutti i server che usano IIS 6 lo supportano. Resta infine la gestione delle pagine di errore 404 come ultimo approccio. Non incontreremo le limitazioni viste se avremo la possibilità di configurare il server su cui è ospitato il nostro dominio. Per un'approfondita conoscenza delle tecniche finora esaminate potete cercare Google per: url dinamici Ovviamente quanto visto è solo uno degli ingredienti per poter migliorare il posizionamento delle pagine dinamiche, importante e' anche l'ottimizzazione della pagina stessa per le keywords di nostro interesse come anche importante è il numero di link che il nostro sito ha in entrata. L'Article Marketing si rivela un'ottima tecnica per aumentare sia la link popularity del nostro sito che il numero di visite che questo stesso riceve. www.pubblicitadvertising.com: article marketing finalizzato a pubblicizzare la tua attività o la tua azienda in modo intelligente... |
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Keyword Tool External
Servizio per la ricerca più appropriata delle parole chiave legate al traffico web ... gentilmente offerto da papà Google!
https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal
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Il Triangolo del Seo | ottimizzazione sito e posizionalmento sui motori di ricerca
“Vuoi imparare le fondamenta e il funzionamento del Seo? Vuoi scoprire le tecniche più efficaci per ottimizzare il posizionamento del tuo sito sul web? Affidati ai consigli di un esperto nel settore!”
Nell'ebook di Lorenzo De Santis, "Il Triangolo del Seo" sono presenti praticamente tutti gli elementi necessari a rendere una persona operativa nel mondo del Seo. Il web si sta evolvendo a grande velocità, il numero dei siti presenti in rete aumenta a dismisura ogni giorno, aumentano gli utenti che navigano e fanno acquisti in rete e proporzionalmente aumentano anche gli esperti che con conoscenza ed esperienza riescono a dare una marcia a tutto il sistema. La particolarità dell'ebook "Il Triangolo del Seo" è proprio questa: cercare di indirizzare i lettori verso l'ottimizzazione del posizionamento del proprio sito sul web, attraverso strategie avanzate e tecniche affermate.
Attualmente un appassionato del web può con tenacia e un po’ di conoscenza ottenere dei buoni risultati e fare di quest’arte un vero e proprio lavoro. Grazie all'ebook di Lorenzo De Santis, "Il Triangolo del Seo", e alle preziose tecniche di posizionamento dei siti sul web in esso contenute, chiunque può essere in grado di dare una grande esposizione e visibilità al proprio sito sfruttando i meccanismi dei più grandi motori di ricerca.
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101% Traffico sul proprio sito
“Hai un'attività online, ma non sai come creare una mole di traffico verso il tuo sito? Vuoi farti conoscere in modo che sempre più utenti visitino il tuo blog? Scopri i trucchi da maestro per ottenere traffico web!”
A quanti è capitato di creare un proprio sito, metterci impegno, cura e tanto lavoro e poi, una volta online, registrare giornalmente una scoraggiante scarsità di contatti? Sono in molti, soprattutto i meno esperti, che non sanno come creare traffico verso il proprio sito ed è per questo che nasce l'ebook di Paolo Console, "101% Traffico". Questo libro offre al lettore la diretta esperienza dell'autore e i migliori consigli pratici per ottenere grandi picchi d'utenza.
Le tecniche per incrementare la mole di traffico sul proprio sito web da oggi sono racchiuse in un file! Con l'ebook di Paolo Console, "101% Traffico", chiunque può riuscire a creare un proprio traffico web, grazie alla chiarezza e alla semplicità del discorso e grazie soprattutto alla praticità delle tecniche spiegate, che risultano essere di facile applicazione, ma soprattutto di grande efficacia.
Ebook 216 pagine + Report + Bonus!
Download immediato
€ 29 + IVA
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Guida di Google AdSense: 7 consigli per ottimizzare adsense legalmente rispettando il regolamento
fonte webmasterpoint.org
a cura di Guido Arata
Grazie ad Adsense, blog, feed rss ed altre tecnologie è possibile guadagnare senza spendere un centesimo e con uno sforzo minimo. Il trucco sta nell'ottimizzazione delle pubblicità.
Facciamo notare che sebbene Adsense abbia origine da Google, esistono molti altri programmi pubblicitari simili e altrettanto validi, per i quali valgono allo stesso modo le informazioni di quest'articolo.
Bisogna comunque ricordarsi che i termini di servizio di Adsense impediscono qualsiasi tipo di click fraudolento, anche una nota del tipo "cliccate qui per supportare questo sito", che fa rischiare l'annullamento del vostro account. Questa politica viene condotta per proteggere i clienti adwords che pagano per veder visualizzati i proprio prodotti o servizi, poiché sono loro a rimetterci quando le pubblicità vengono cliccate irresponsabilmente. Inoltre Google riesce a tracciare i click talmente efficacemente da riuscire a distinguere qualsiasi click artificiale o irresponsabile.
Quindi andremo a presentare delle strategie di ottimizzazione di Adsense che potranno farvi guadagnare in modo perfettamente legale.
1. Individuare gli argomenti più ricercati
Il primo passo è costruire un sito intorno agli argomenti più ricercati. Ci sono vari tool (selettori di keyword e zeitgeist, per esempio) che aitano a trovare queste informazioni. Esiste anche la scuola di pensiero della "nicchia di mercato", ad esempio, per trovare un gruppo più piccolo che abbia una competizione di click per pagina minore. In questo caso, l'ideale è trovare il giusto equilibrio tra una larga audience e la piccolezza delle pagine. Ad ogni modo sappiate che questo metodo richiede molto tempo ed è raro trovare tali nicchie (parliamo di settimane e mesi di ricerche).
2. Trovare le parole chiave che pagano di più
La lista di tali keywords si può trovare in Rete. Una combinazione dei termini maggiormente ricercati con quelli che vengono maggiormente retribuiti può essere una forzatura a volte: infatti è possibile, ad esempio, che tra i termini più ricercati ci sia una cantante come Britney Spears, mentre che le parole chaive che pagano di più riguardino delle malattie come il cancro. Quindi, a meno che la Spears non parli del cancro, ci sono poche possibilità che i primi due punti possano essere combinati legalmente.
3. Le posizioni
E' molto importante saper posizionare le pubblicità in modo che siano ben visibili ed integrate con il resto del sito. Di solito mettere un banner in cima, appena sotto il titolo e un altro verticale di lato, lasciando il contenuto al centro, rappresenta la miglior opzione.
4. Sfruttate più pagine del vostro sito
Sebbene si possano mettere fino a 2 Adsense per pagina, ogni altra pagina del vostro sito può contenere dei banner.
5. Mettere in evidenza o unire dolcemente
Alcuni preferiscono unire gli Adsense al layout del sito, quasi nascondendoli ai visitatori, ma questo diminuisce la loro efficacia. Invece, sottolineandoli per bene, i visitatori saranno ben consci della loro presenza.
Certamente tutti preferiscono che i propri visitatori rimangano sul proprio sito, sui propri contenuti o prodotti, ma la maggior parte non lo farà, quindi tanto vale che se proprio devono andarsene, è meglio guadagnarci qualcosa.
6. Adsearch
Quest'opzione è disponibile solo per i programmi Adsense più grandi. Nel caso lo sia, mettere l'Adsearch in fondo alla pagina offre ai visitatori la convenienza di effettuare delle ricerche senza spostarsi dal vostro sito. Ovviamente molti motori di ricerca e toolbar per browser diminuiscono il potenziale di questo strumento, ma creandolo farete in modo di avere un altro punto di uscita dal vostro sito a vostro vantaggio.
7. Paura della competizione?
Alcuni programmi Adsense offrino un'opzione "blocco competizione", in cui posson oessere esclusi specifici siti. Ad ogni modo è futile pensare di poter bloccare TUTTI i vostri competitori. Non temete la competizione.
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Aumentare il CPC degli annunci di AdSense
fonte webmasterpoint.org
a cura di Guido Arata
Molti pensano che l'unico modo per aumentare il CPC è trovare keywords che paghino molto. In realtà quest'approccio risulta inefficiente, poiché per incrementare il CPC coinvolge molte attività quali mirare al mercato giusto, arrichhire i contenuti, migliorare il CTR, misurare tutto tramite sistemi di tracciamento e via discorrendo. Alti CPC vanno al di là quindi di keyword che pagano bene.
I guadagni derivanti dai click non possono essere tenuti molto bene sotto controllo, tutto quello che si può fare è creare le premesse per attrarre banner che pagano molto, ma anche facendo del nostro meglio in questa direzione, non potremmo mai avere la certezza di ottenere un alto CPC, ci saranno senz'altro delle fluttuazioni.
Prima di tutto, c'è una classe di pubblicità che Adsense fornirà alle vostre pagine. Apparentemente, prenderà in considerazione i seguenti parametri quando mostra i banner di un certo costo:
* Qualsiasi cosa legata ai contenuti web: contesto, parole chiave, temi;
* Qualità del traffico: i siti che generano più traffico guadagneranno di più, poiché il tasso di conversione è maggiore;
* L'età e la grandezza di un sito;
* Il Page Rank.
Alcuni dei fattori che influenzano ulteriormente il CPC sul vostro sito sono:
* il budget dei pubblicitari;
* le fluttuazioni stagionali;
* le campagne lanciate e concluse;
* i cambi di competizione per le parole chiave (nuovi pubblicitari);
* l'algoritmo che definisce i prezzi: se il tasso di conversione stimato per una pubblicità è minore di quello che si ci aspetta, i guadagni per click si abbasseranno.
Che fare dunque?
Vediamo quali parametri possiamo controllare, fra quelli elencati all'inizio dell'articolo:
1. Creare contenuti autentici e di valore. Il potenziale di conversione del vostro contenuto viene analizzato. Impiegate le vostre abilità di marketing nella creazione di pagine che si vendono da sole. Il contenuto di qualità aumenterà il vostro CTR attraendo di conseguenza banner con CPC più alto.
2. Sforzatevi di migliorare il CTR. Qualsiasi azione intrapresa in questa direzione porterà dei benefici. Adsense porterà pubblicità di maggior valore ai siti che registrano Adsense con alto CTR. Come conseguenza logica, CTR più alti portano a maggiori possibilità di conversione e quindi a CPC più alti.
3. Studiate il metodo di pagamento di Adsense e analizzate il vostro sito in quest'ottica;
4. La scelta delle frasi e delle parole chiave giuste (non solo quelle che pagano di più).
Potete guadagnare bene usando frasi contenenti parole chiave che pagano bene invece di semplici parole chiave:in questo modo si entra in una nicchia di mercato dove la competitività è minore e le possibilità di raggiungere un alto CPC sono maggiori.
5. Mirate ai mercati giusti.
6. Tracciate, testate, verificate. Tracciare l'attività delle vostre pagine vi dà l'opportunità di vedere quali funzionano meglio, vi permette di capire quali contenuti attirano più traffico e che tipo di persone usufruiscono del vostro sito. Cercate di ottimizzare le pagine e usate tool di preview per vedere se le pubblicità risultanti son quelle che ci si aspetta.
Errori comuni
Ecco alcuni errori comuni nel tentativo di incrementare i proprio CPC:
* Scegliere come parole chiave quelle maggiormente ricercate;
*
La popolarità delle parole chiave non ha nulla a che vedere con la sua potenziale conversione in denaro. Keywords popolari non sono necessariamente quelle che pagano di più;
* Usare filtri per bloccare quelle pubblicità che si ritiene paghino di meno, ottenendo il risultato opposto, poiché secondo gli accordi del sistema, verranno presentati i banner di maggior valore e bloccando quelli serviti da Adsense porterà quest'ultimo a servire quelli pagati meno. Tracciate sempre quello che fate quando bloccate le pubblicità.
* Fare tutto il possibile per incrementare il proprio traffico. Bisognerebbe concentrarsi sull'incrementare il traffico mirato ai contenuti del proprio sito, non traffico generico.
* Tentare di incrementare il CTR artificialmente ottenendo risultati molto positivi in breve tempo. Questo comportamento sarà probabilmente considerato da Adsense come un tentativo di frode con la sola conseguenza di esser bannati dal circuito pubblicitario.
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Guida di Google AdSense: Ottenere un alto CTR con gli annunci AdSense: 20 consigli (II Parte)
fonte webmasterpoint.org
a cura di Guido Arata
Molte persone pensano che per guadagnare con Adsense sia sufficiente copiare e incollare il codice Google Adsense nelle pagine del loro sito. In realtà, senza apportare alcuna ottimizzazione ai banner e/o al sito, questo è impossibile. In quest'articolo condivideremo altri trucchi per incrementare il proprio CTR con Adsense.
1.
Assicuratevi che gli Adsense che appaiono sul vostro sito siano strettamente correlati ai contenuti. Se i vostri banner non sono rilevanti, ci sono poche possibilità che le persone ci clicchino sopra. Una volta fatto ciò, ecco alcuni consigli:
*
Create contenuti ricchi di keyword. Come suggerimento, un argomento per pagina.
*
Controllate i vostri contenuti e marcate alcune keywork in grassetto o in corsivo. Ma non abusatene, altrimenti Google penserà che stiate spammando.
*
Usate lekeywork nei titoli delle pagine. Ad esempio:
*
Usate gli header tag, H1, H2 ecc per titolare i contenuti della pagina e inseriteci le vostre keyword. E' importante mettere questi tag all'inizio dei contenuti.
*
Se questi suggerimenti non funzionano, probabilmente nno ci sono banner che combaciano con le vostre keyword. Per controllare gli Adsense collegati alle vostre keyword si può usare il tool Google Adsense Sandbox di Digital Point. Vi aiuterà a capire se avete bisogno di cambiare keyword.
2. Usate banner ampi (336x280, 300x250 o 250x250). Questo perchè sono risultati essere più performanti.
3. Integrate i vostri Adsense con il tema del vostro sito. Ad esempio, se il colore dello sfondo è bianco, colorate di bianco anche i bordi degli Adsense, al contrario se lo sfondo è scuro (nero), usate colori vivaci come il giallo per i collegamenti. Questo abbasserà il filtraggio naturale contro la pubblicità sviluppato dai visitatori.
4. Mettete gli Adsense in queste posizioni:
* In cima alla pagina
Questa parte è visibile ai visitatori senza che debbano scrollare la pagina.
* Nel mezzo di un articolo
Questo consiglio funziona bene se avete articolo lunghi (più di 500 parole). Le persone tendono a fermarsi un momento durante la lettura e cercano qualcosa di differente. Suggeriamo di usare banner rettangolari (125x125, 180x150, 300x250, 336x280, 250x250) e di allinearli a sinistra.
* Alla fine di un articolo
Molte persone riportano che mettere gli Adsense alla fine dei loro articoli tende a funzionare molto bene: ad esempio, avete scritto un articolo su come cucinare il pane, e alla fine, ci sono alcuni banner sulle ricette per il pane.
5. A riguardo del quarto puntoo, si sconsiglia di mettere 3 unità Adsense in una singola pagina. Questo perchè sembra che il numero di Adsense presenti non influisca il CTR. Meglio usare uno o due Adsense e un posto per i collegamenti sponsorizzati.
6. Usate sempre i collegamenti sponsorizzati! Provate a mettere quest'unità vicino al menu di navigazione. La gente non la distinguerà dello stesso menu e tenderanno a cliccarci sopra.
7. Mettete un'immagine vicino ai vostri banner perchè catturerà maggiormente l'attenzione dell'utente.
8. Usate i canali per il tracciamento della performance dei vostri Adsense.
9. Includete una Google Search Box nel vostro sito.
10. Non cliccate sui vostri Adsense e non chiedete agli altri di farlo, poichè Google nella maggior parte dei casi sarà in grado di scoprire i click illegali e vi chiuderà l'account Adsense. Addirittura consigliamo di scrivere a Google se il vostro CTR è fuori dalla norma (sopra il 20%): qualche vostro concorrente potrebbe cercare di rovinarvi.
11. aumentate il vostro traffico. Ci sono molti modi per aumentare il proprio traffico: è necessario porre in atto alcune ottimizzazioni (SEO), sottoporre il proprio sito a svariati motori di ricerca, directory pubbliche, social network e via discorrendo.
12. Molte persone suggeriscono di mirare alle keyword che vengono ben pagate, ma la concorrenza è piuttosto alta, quindi è preferibile usare le keywork popolari usate dalle persone nelle ricerche in Google.
13. Siate specifici. Se avete molti iteressi, non metteteli in un singolo sito, è meglio creare diversi siti per ogni argomento che trattate. Questo renderà i siti maggiormente specifici e targetizzati.
14. Imparate dagli esperti. Troverete molti validi consigli se parteciperete al forum di Google Adsense come presso http://forums.digitalpoint.com.
15. Siate pazienti. Se siete nuovi publisher Adsense, non diventerete ricchi in una notte. Ogni cosa richiede il suo tempo, ameno che non disponiate già di un forte traffico.
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Guida di Google AdSense: Ottenere un alto CTR con gli annunci AdSense: 20 consigli (I Parte)
fonte webmasterpoint.org
a cura di Guido Arata
Ecco la prima parte di un tutorial riguardante le migliori strategie di utilizzo di Google Adsense per ottenere un alto CTR.
1. Dovreste conferire ai banner Adsense un design uniforme a quello del sito che li ospita
Non dovrebbero apparire come pubblicità. La gente sente negativamente i banner pubblicitari, quando guardano un sito, vogliono approfondire i contenuti, non i banner.
2. Gli Adsense testuali sono migliori rispetto ai banner con le immagini
I visitatori rispondono meglio ai testi piuttosto che alle immagini, perché le pubblicità testuali vengono sentite come parte del contenuto del sito e ottengono CTR più elevati.
3. Niente bordi
Eliminate i bordi ai vostri Adsense e usate come colore di sfondo lo stesso del vostro sito.
4. Non usate altri programmi pubblicitari
Primo perché rispecchia le regole contrattuali di Google e secondo perché non volete distrarre l'attenzione dei vostri visitatori, portandoli lontani dalle zone dove risiedono gli Adsense.
5. Posizione
Anche se avete gli Adsense migliori, la gente non li noterà se non .li vedrà immediatamente. La miglior posizione per vedere gli Adsense è all'inizio della pagina e di fianco al testo del documento. I visitatori ci cliccheranno più di frequente poiché i banner assomiglieranno al testo dei contenuti del vostro sito.
6. Traffico
Usate modalità legittime per incrementare il vostro traffico. Alcuni usano Google AdWords e altri motori di ricerca Pay per click. Il punto è trovare la giusta nicchia di mercato e scegliere le parole chiave con cura per rendere proficue le proprie campagne pubblicitarie. Altri modi per ottenere traffico è utilizzare i social networks, le directory pubbliche, rendersi popolari presso alcuni dei blog più frequentati, ecc.
7. Non affidatevi ad un solo sito
Si è possibile guadagnare da un solo sito ma se ne avete di più ci saranno maggiori possibilità.
8. Massima priorità ai contenuti
Gli articoli sono una delle tattiche migliori per creare siti web imponenti che verranno indicizzati meglio dai motori di ricerca. Non dimenticate mai che sono proprio i motori di ricerca a fornire i risultati delle ricerche agli utenti. Una procedura automatizzata per la creazione di contenuti rilevanti è Article Equalizer.
9. Usate le mappe del sito
Il crawler di Google visita il vostro sito e indicizza più velocemente le pagine se trova una mappa del sito. Maggiori informazioni a riguardo le potete : trovare qui.
10. Banner rilevanti
E' uno dei fattori di successo più importanti per quanto riguarda Adsense. Se gli internauti non troveranno pubblicità iteressanti e attinenti ai contenuti del vostro sito, potete star tranquilli che non ci cliccheranno sopra. Per creare risorse rilevanti per le vostre pagine web, dovreste seguire alcuni principi.
Per prima cosa la pagina dovrebbe essere salvata con un nome appropriato, ad esempio Segreti_del_Golf.html se il vostro articolo parla di golf.
Seconda cosa importante è il titolo della pagina. Ad esempio:
Terzo punto: l'uso degli header. La pagina dovrebbe contenere un header del tipo:
Ecco i 10 segreti del golf
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75 regole per generare traffico massiccio sul proprio blog
ikaro.net mette a disposizione la lista delle 75 regole per generare traffico massiccio sul proprio blog...e la riportiamo di seguito:
- Genera contenuti originali
Content is King, è chiaro. Ed aggiungerei contenuti longevi. - Usa un layout semplice e chiaro
- Usa un dominio di secondo livello
Per i motori è importante - Condividi e diffondi contenuti con StumbleUpon
Può generare un traffico impressionante e offrire molti spunti rilevanti per nuovi contenuti - Guest Blogging
Scrivi su blog altrui alcune volte - Definisci sempre i tag ALT e TITLE delle immagini
Anche le immagini possono diventare una fonte indiretta di traffico - Rispondi ai commenti ed alle email
- Usa MyBlogLog
Metti i tuoi visitatori in contatto tra loro e guarda chi ti visita - Non predere tempo con affiliazioni pay-per-surf e varie
Crea contenuti invece di cliccare su stupidi banner o surfare su siti senza senso - Osserva e valuta le statistiche di accesso
- Linka ad altri post
- Nei tuoi post dai risposte agli utenti
Se sai cosa cercano gli utenti sul tuo blog, puoi dedurre quali siano le informazioni di cui hanno più bisogno - Aggrega contenuti rilevanti con servizi di mash-up e linka al tuo blog
Usa Squidoo ad esempio. - Commenta sugli altri blog
- Crea elenchi e liste (list post)
Le Top(qualcosa) sono sempre linkate e ripubblicate.
- Crea relazioni sociali con blogger rilevanti
O meglio, più simili a te. Molte volte le Blogstar hanno veri e propri deliri di onnipotenza - Inserisci il tuo sito in tutti i motori di ricerca
Magari questo lo eviterei; una volta su Google il tuo sito verrà risucchiato dappertutto - Prova ad usare servizi di traffic exchange
Mah, anche in questo caso suppongo sia meglio impiegare il tempo per creare contenuti - Linka sempre ai tuoi post precedenti
Dovrebbe essere un must - Iscriviti a Yahoo! Anwers
- Inserisci il blog nelle classifiche
Pur non avendo in grande simpatia le classifiche ammetto che possono essere utili. Le più rilevanti del momento sono Blogbabel (influenza) e Criteo (traffico) - Non dimenticare di inserire il blog nelle directories
Forse questo punto è diventato un pochino obsoleto con l'avvento del social networking - Evita i servizi di linking piramidale
Può essere addirittura penalizzante - Rileggi, controlla e ricontrolla i tuoi post
Non fare come me: gli errori ed i refusi non danno una buona impressione - Iscriviti a BlogCarnival
- Crea il tuo BlogCarnival
- Crea links reciproci con blog rilevanti
- Usa sempre FeedBurner per gestire i tuoi feeds
- Usa i video di Youtube
- Tenta di ottenere links in entrata dalle blogstar
Questo punto lo tralascerei: chiedere un link ad una blogstar equivale ad ottenere una udienza privata dal Papa: lascia perdere. Lavora sodo ed inverti i ruoli.
- Marca i contenuti con i TAG di Technorati (microformat)
- Parla di qualcuno molto conosciuto
Senza adulazione come sovente vedo fare dai blogger della coda lunga - Fai votare i tuoi post con Digg
- Includi nei post i bottoni di social bookmarking e social news
- Linka gli A-lister
- Scrivi articoli approfonditi e linkali costantemente nei tuoi post
- Posta in argomento con le festività
Se è natale, fai delle belle liste di regali rilevanti con l'argomento della tua nicchia - Usa gli Smart URLs con WordPress
- Appassiona e fidelizza i lettori
I lettori si fidelizzano un un modo molto semplice: credendo in ciò che si scrive (evita la sindrome da agenzia di stampa ed altri errori da blogger molto diffusi). - Non montarti la testa
Tra i tuoi lettori c'è sempre qualcuno che ne sa più di te: fanno parte della maggioranza silenziosa. Condividere e non insegnare. - Monetizza il traffico solo quando hai raggiunto un buon numeri di visitatori
- Crea la tua directory
- Parla delle blogstar più rilevanti
Quando sono persone normali ed umili. - Intervista altri blogger
- Crea link list di ciò che ti piace
- Usa i contest per attrarre visitatori
Qui ho qualche remora. L'efficacia dei contest è direttamente proporzionale al traffico generato ed inversamente proporzionale all'autorevolezza del blog che li ospita. - Dichiara di voler vendere il tuo blog
Non l'ho capita. In genere sono i venditori di tappeti che chiudono il negozio una ventina di giorni prima di natale. Ora ci si mettono anche i bloggers? - Permea i tuoi post col tuo umorismo
- Aiuta altri bloggers che chiedono il tuo aiuto
- Inserisci sondaggi nelle tue pagine
- Apri più blogs
- Crea o personalizza plugins per Wordpress o MovableType
- Crea layout per piattaforme blog
- Condividi elementi grafici o di layout
- Crea temi grafici per siti di social networking
- Apri un account su MySpace e inizia a fare amicizia
- Rispondi alle domande che ricevi per email o sui commenti
- Ottimizza il blog per i motori di ricerca
- Dai riconoscimenti ed awards
Anche in italia inizia a farsi strada questa tendenza: il commentatore più attivo, il visitatore più assiduo ecc. L'idea può essere carina ma attenzione a non sfociare nel divismo - Usa AdWords
- Compra recensioni via ReviewMe o PayPerPost
- Scambia recensioni con ReviewBack
- Usa comunicati stampa e article marketing
- Tenta di scalare la classifica dei blog favoriti di Technorati
Inserisci nei template l'apposito codice HTML - Frequenta i forum ed i gruppi di discussione
- Inserisci il tuo link nella firma elettronica
- Crea titoli con le kewords rilevanti
- Usa le immagini nei tuoi post
Molto importante
- Recensisci prodotti o servizi
- Aumenta la frequenza di posting nei giorni di traffico maggiore
- Tratta gli eventi rilevanti per la tua nicchia di interesse
- Condividi qualche segreto
- Fai qualcosa di unico
- Non smettere mai di lavorare sul tuo blog
- Devi essere te stesso, non qualcun altro
Non imitare le blogstar nè le agenzie di stampa
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